Pablo Picasso (Malaga, 1881 - Mougins, 1973)
Visage è un'opera che unisce l'arte ceramica e il linguaggio iconico del pittore spagnolo. Realizzato nel 1956, il vaso fa parte di una serie di ceramiche che l’artista produsse durante i suoi anni a Vallauris, una località sulla Costa Azzurra dove si dedicò intensamente alla ceramica, collaborando con il famoso atelier Madoura. Visage è un esempio emblematico della sua capacità di trasformare forme tradizionali e quotidiane in oggetti d'arte innovativi. Il vaso in questione presenta un volto stilizzato, con linee spigolose e contorni sinuosi che richiamano il linguaggio visivo cubista. La superficie è decorata con un disegno semplice ma potente: un volto umano diviso in piani geometrici, con tratti ridotti all’essenziale, ma allo stesso tempo riconoscibili. Gli occhi e la bocca sono resi in maniera astratta, ma l’intenzione dell'artista è quella di evocare una figura umana, pur mantenendo il suo tipico approccio di scomposizione e semplificazione delle forme.
Come in molte delle sue ceramiche Picasso non si limita a riprodurre il soggetto in modo realistico, ma esplora e sperimenta con la forma e lo spazio. La ceramica diventa un mezzo per giocare con la percezione visiva e per estendere il suo linguaggio pittorico a un nuovo supporto. Questo vaso è dunque anche un esempio del suo interesse per l'arte funzionale, che unisce estetica e praticità, trasformando un oggetto quotidiano in una vera e propria opera d'arte.
In sintesi, Visage non è solo una ceramica, ma un’interpretazione della figura umana che racchiude in sé la sintesi del linguaggio artistico di Picasso, che fonda l’espressione emotiva e il pensiero visivo in un oggetto che trasforma la realtà quotidiana in qualcosa di straordinario.
Questo vaso è stato poi usato dal brand di moda Gil Sander X RAF Simons nel 2012 per una collezione.
Bibliografia di riferimento: Catalogo ragionato Picasso Ceramiche 1947 - 1971, Alain Raimé, Lyon 1988, n, 288.